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ALTRI MONDI - UN REGALO TUTTO L'ANNO
In Kenya non ci sono soltanto piantagioni di caffè e tè
Abbiamo scoperto e provato la prima Off Road Academy
Le emozioni dei grandi parchi in un Safari guidato da voi
Avete un fuoristrada?
Molti automobilisti lo scelgono perché lo ritengono più comodo o più sicuro. Poi lo usano quasi esclusivamente in città. Dove il fuoristrada serve per manovre non sempre lecite come salire sui marciapiedi. Di rado questi veicoli sono utilizzati negli ambienti per i quali sono nati. Per questo molti cosrtruttori li hanno trasformati in crossover o coupé-fuoristrada. D'altronde neppure l'uso su neve o fondi ghiacciati, dove bastano buone gomme invernali, è il vero pane per i denti dei fuoristrada i quali sono nati letteralmente per l'uso fuori strada, lontano dall'asfalto.
Eppure l'uso appropriato del fuoristrada, nel suo ambiente, quello ideale come la savana in Africa, può suscitare grandi emozioni. Che adesso sono alla portata di tutti perché in Kenya, il Paese africano più a portata di mano, è nata e sta crescendo bene una scuola specializzata per addestrare all'off road in una settimana di corso intensivo alla fine del quale chi avrà ottenuto il via libera degli istruttori, che vale più del diploma, potrà avventurarsi da solo ovunque. Senza invadere proprietà altrui, che anche in Africa sono da rispettare.
Così potrà capitare che un viaggio in Kenya per visitare coltivazioni di caffè o tè possa iniziare, o concludersi, con questa esperienza nuova del corso di fuoristrada. O, per essere più precisi Accademia di guida in fuoristrada che vi permetterà in futuro qualsiasi tipo di viaggio.
Dunque una vera scuola guida anche se speciale, con veicoli 4X4 marce ridotte e differenziali bloccabili, creata per chi vuole scoprire l'Africa, guidando fuoristrada attraverso le zone più belle perché ancora incontaminate: una scelta che richiede di saper condurre un'auto necessariamente adatta anche su piste impegnative e poco battute.
Un corso così particolare non è nato per i grandi numeri: prevede una Toyota Land Cruiser 3.800 cmc ogni quattro partecipanti al massimo.
Il campo base del corso e il Buffalo Camp, situato sulle rive di un fiume nel parco di Tsavo, a nord est di Mombasa e Malindi, il più grande del Kenya: un territorio infinito dove ci si muove tra grandi mandrie di bufali, elefanti e animali feroci.
In questo ambiente il corso prevede quattro giorni intensi di guida con un istruttore professionista e una guida Masai. Il programma prevede di alternare prove tecniche a lunghe escursioni diurne e notturne, su pista e fuori. Intenso anche il lavoro naturalistico con il riconoscimento di orme e tracce animali nella savana, sempre guidati ad un esperto Masai.
Questo corso in Kenya non lascia nulla al caso. Non trascura nessuno dei possibili ostacoli. Scoprirete così che l'Africa non è soltanto deserto, sabbia è sete. E' anche una zona dove la portata di un fiume più salire in poche ore. Così, al terzo giorno, si affronta il capitolo guadi, anche con l'uso del verricello per rimuovere un veicolo bloccato in mezzo alla corrente. Ma il letto dello stesso fiume, il giorno dopo, si presenta già diverso e può diventare per qualche ora luogo d'esperienza per imparare a condurre sulla sabbia.
Imparare, anche la guida in fuoristrada, richiede sempre qualche sacrificio. Qui, siamo a poche centinaia di chilometri dall'Equatore, è la partenza tutte le mattine all'alba, alle 6. Soltanto così si potranno affrontare ostacoli sempre nuovi in zone diverse del parco di Tsavo e vedere da vicino la fauna che popola la zona: giraffe, struzzi, zebre, ippopotami e tutti gli altri. Spettacolari spettatori dei vostri progressi alla guida dove vi alternerete con i compagni d'avventura, per riposare e imparare anche dagli errori altrui. E dall'istruttore imparerete tutti i trucchi della Toyota Land Cruiser che ha un formidabile motore diesel 6 cilindri in linea da xxx cavalli: il massimo per avere potenza e coppia del diesel con il minimo di vibrazioni. Ad ogni pausa sarete anche coinvolti in controlli della meccanica, per controllare che tutto funzioni sempre bene, per prevenire eventuali guasti, sempre poco simpatici da gestire nella savana. Così, per esempio, a chi non lo avesse scordato - o mai saputo - sarà spiegato il funzionamento di un motore a carter umido che è più semplice di uno a carter secco, ma non deve mai essere lasciato in funzione a lungo su pendenze tipiche della guida off road per evitare cali di lubrificazione negli organi più delicati. Lubricazione che non sarà mai scordata durante il corso perché sarete invitati, ogni mattina, o dopo qualche passaggio avventuroso a controllare che non ci siano perdite di olio, che potrebbero impedire la prosecuzione immediata del viaggio. Perché una volta raggiunta la zona del corso capirete perché un fuoristrada efficiente significa la vita, mentre chi danneggia la macchina ha perso quasi tutto.
Altre novità della guida off road con la quali dovrete entrare in sintonia sono il cambio a marce ridotte - per superare pendenze che le prime volte vi sembreranno impossibili, anche oltre il 60 per cento -, la trazione integrale (nella marcia normale si viaggia con la sola trazione posteriore: per molti una novità da digerire pure questa), il differenziale autobloccante manuale sulle ruote anteriori: altra novità decisiva per continuare a muoversi nella condizione estreme ma pure questa da imparare a fondo e da provare,
Anche per molti studenti il corso off road non sarà una passeggiata. Anche se il gran finale, esattamente nello spirito della Parigi-Dakar, sarà una corsa sulla Spiaggia dorata: 28 km di bagnasciuga come un biliardo da guidare con il roadbook.
Per questo gli organizzatori prevedono due giorni di relax alla fine, nei migliori hotel di Malindi: quelli che assicurano i migliori servigi di beauty farm. E nello stesso hotel si svolgerà la cena di gala, nel corso della quale l'istruttore spiegherà a ciascuno il livello raggiunto, il tutto suggellato da un diploma di frequenza.
Una scuola speciale, questa di fuoristrada nel Parco Tsavo, in Kenya. Perché riporta i partecipanti a scoprire un modo diverso di muoversi, in un ambiente ostile prima del corso e poi, gradualmente, sempre più comprensibile nel quale vi sentirete sempre più a casa vostra: sensazione bellissima. Questo vale per l'orientamento che migliora, e in questo saranno utili i consigli della guida Masai, sempre presente a spiegare l'ambiente e ad interpretare tutti i segni, anche quelli che per qualcuno sembrerebbero insignificanti. Ma diventa interessante il nuovo rapporto che si stabilisce con l'auto: fondamentale per la riuscita del viaggio, parola che la lingua del Kenya, lo Swahili, rende con una delle parole più usate: safari. Con questo corso di guida in fuoristrada imparerete molto: anche sui vostri limiti, sugli errori che non vi verranno mai taciuti ma sempre spiegati mentre li commettete per rimettervi sulla strada giusta. Chissà quante volte anche voi vi troverete con il piede a fondo sulla frizione mentre la Toyota si scompone in una discesa al limite. E, anche, di non distrarvi con la leva del cambio ogni volta che lo azionate, perdendo di vista la marcia.
Seguire un corso di guida in Kenya ha un significato che va ben al di là dall'apprendere nozioni importanti, anche sulla conduzione di un mezzo adatto. Perché vi permetterà di diventare autonomi negli spostamenti in una delle zone più magiche del Continente africano e dell'intero globo: la regione dove l'uomo ha mosso i primi passi. La stessa dove il caffè, fino a quel momento pianta infestante del sottobosco, fu scoperta e nobilitata per le qualità stimolanti della caffeina.
Per concludere il prezzo: il corso di 8 giorni, compresi due di relax sulla costa, costa 1.500 euro al partecipante: 800 all'accompagnatore, trattamento completo in hotel e al campo Buffalo. Escluso soltanto il viaggio aereo dall'Europa, incombenza che l'Off Road Academy risolverà volentieri per conto vostro.
Per saperne di più o partire subito prenotazioni@malindikey.com .